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Si ricorda agli alunni iscritti che il PON “Dalla parola all'ebook: #Storie di vita” avrà...

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Pubblicazione Graduatoria Definitiva Iscrizioni Liceo Scientifico ad indirizzo sportivo Anno Scolastico 2018/2019

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IL LICEO “ ALESSANDRO VOLTA” OSPITA IL SEMINARIO “SCUOLA E ISTITUZIONI CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE”

La scuola dunque deve educare al rispetto delle differenze, intese come valore ed incontro di culture, in piena coerenza con le nuove competenze di cittadinanza che sottolineano l’importanza delle relazioni umane. Ha preso quindi la parola il commissario Costa, in rappresentanza della Polizia di Stato, invitando gli studenti ad applaudire sé stessi perché non c’è legalità più forte e sincera del loro sorriso. Ha quindi introdotto l’argomento, oggetto dell’incontro, discutendo, anche con l’ausilio di slides, delle varie forme di violenza e il modo di ostacolarle attraverso la denuncia alle autorità competenti. Il commissario ha inoltre riportato alcuni esempi di violenza e femminicidio accaduti nella nostra regione e in Italia, affermando che l’anno nero secondo le statistiche è stato il 2013.L’esempio più noto di violenza di genere raccontato dal commissario è stato quello dell’avvocato Lucia Annibali, sfigurata con l’acido dal suo ex compagno, solo perché era stato, da lei, respinto. Diffondendo la sua storia, l’avvocato Annibali aiuta le Istituzioni a educare contro ogni forma di abuso e contribuisce a far scaturire il coraggio di denunciare chi sostiene di amare, ma in realtà non ama, perché non è amore quello che nega la libertà e toglie la vita. “Questo non è amore” è stata una frase ribadita più volte anche dalla Dott.ssa Maria Squillace, responsabile dell’unità operativa sanitaria contro gli abusi sessuali, che svolge nel territorio reggino un ruolo significativo, di supporto e incoraggiamento alle vittime della violenza domestica – donne, ma anche bambini. Attraverso storie, talvolta forti e brutali, la dottoressa ha spiegato come coloro che esercitano la violenza privano le donne di ogni dignità, rendendole oggetti che possono essere umiliati e oltraggiati a proprio piacimento. Un’altra piaga è quella della “violenza assistita”, quella che subiscono i minori assistendo direttamente e indirettamente agli abusi sulle madri, che subiscono spesso in silenzio, senza denunciare. A sottolineare l’importanza dell’educazione alle differenze è stato il Prof. Mario Nasone, coordinatore dell’Osservatorio regionale sulla violenza di genere, il quale, ha affermato che è fondamentale discutere di questo problema non solo tra le donne, ma anche e soprattutto tra gli uomini. Affrontare questo argomento è il primo passo per giungere ad un cambiamento reale nella nostra società, anche secondo l’opinione di alcuni studenti che sono intervenuti, dopo aver seguito il dibattito con attenzione e partecipazione. Il dott. Nasone ha infine evidenziato il ruolo fondamentale della scuola che sola può leggere, interpretare e segnalare in anticipo i segnali di disagio. Al termine della conferenza gli alunni hanno potuto inoltre visitare un pulmino della Polizia di Stato, collocato nel cortile dell’Istituto, e ricevere materiale sulle tematiche trattate, così da disseminare le informazioni ricevute con altri studenti e prendere consapevolezza di un fenomeno che deve assolutamente essere ostacolato e denunciato anche nelle prime e apparentemente banali manifestazioni.

 

Convegno violenza di genere

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