Progetti 2019 2020

FORNITURA LIBRI DI TESTO ART.…

Si porta a conoscenza, che in riferimento alla nota del Comune di Reggio Calabria prot....

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INTERVENTI DI RECUPERO A SEGUI…

INTERVENTI DI RECUPERO A SEGUITO DELLE SOSPENSIONI DI GIUDIZIO. A.S. 2018 - 2019. AVVIO CORSI

CIRCOLARE n. 644  Interventi di recupero a seguito delle sospensioni di giudizio. A.S. 2018 -...

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DECRETO DI PUBBLICAZIONE GRADU…

Decreto di pubblicazione graduatoria provvisoria selezione studenti classi prime Liceo Scientifico ad indirizzo sportivo -...

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ASSEGNAZIONE BORSA DI STUDIO A…

Si comunica che è stato istituito il Fondo Unico per il Welfare dello studente e...

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AL LICEO VOLTA SI DISCUTE DI GESTIONE DEL RISCHIO SISMICO

Incontro rischio sismicoL’Italia è uno dei Paesi del Mediterraneo a maggiore rischio sismico a causa della sua particolare posizione geografica, nella zona di convergenza tra la zolla africana e quella eurasiatica. Tra le aree a sismicità più elevata si evidenzia proprio la dorsale appenninica in Calabria e Sicilia, da anni oggetto di studi e specifici monitoraggi. Sulle conoscenze e competenze emerse da questa continua ed approfondita attività scientifica, si è discusso giovedì 7 marzo, presso il Liceo Scientifico “Alessandro Volta”, in occasione di un importante seminario dal titolo “Gestione del rischio sismico. Governance, strumenti, risorse, tecnologie”. Organizzato con la collaborazione del Rotary Club Reggio Calabria Sud Parallelo 38 e dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’evento ha avuto l’obiettivo di favorire l’incontro tra scuola, mondo della ricerca e istituzioni preposte alla gestione tecnica nell’emergenza sismica, al fine di informare i giovani studenti in relazione ai rischi naturali presenti sul territorio. Con la condivisione inoltre di principi e procedure che riguardano la gestione dell’emergenza si è voluto contribuire, così come ha dichiarato il Dirigente Scolastico Maria Angela Palazzolo in apertura dei lavori, a formare una comunità consapevole e in grado di auto-proteggersi, grazie alla conoscenza dei complessi equilibri che regolano la nostra vita, l’ambiente e i rischi naturali. Rivolgendosi alle numerose autorità presenti, la Preside ha infatti dichiarato: ”Tutte le nostre azioni seguono le priorità formative che emergono dal contesto. Una scuola attenta deve mettersi in relazione con le Istituzioni e promuovere una circolarità di pensiero che sola fa crescere il territorio” dello stesso avviso, la dott.ssa Tommasina D’Agostino, Presidente del Rotary Club Reggio Calabria Sud Parallelo 38, che nel suo discorso introduttivo ha ricordato l’impegno costante dell’associazione nel favorire occasioni di crescita sociale, in ossequio al motto rotariano “Il servizio al di sopra di ogni interesse”. Della necessità di maturare conoscenze e competenze in materia di difesa del territorio e delle sue vulnerabilità ha parlato anche il prof. Marcello Zimbone, Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Complimentandosi con la Preside Palazzolo per l’iniziativa, ha ricordato ai numerosi studenti del Liceo Volta convenuti in aula Socrates come questo sia un settore di studi per cui viene richiesta una sempre maggiore competenza e per cui è indispensabile un costante apporto di conoscenza e professionalità. Conclusa la fase dei saluti istituzionali, ha avuto quindi inizio il primo momento seminariale dedicato al tema del Rischio maremoto nell’area dello Stretto di Messina, con una ricostruzione del tragico tsunami del 1908 ad opera del Prof. Felice Arena, Ordinario Ingegneria dell'Oceano presso l'Università Mediterranea di Reggio Calabria e Direttore del Laboratorio di Ingegneria dell'Oceano Naturale. Con l’aiuto di video e slide e supportato da un’agile capacità comunicativa, il professore ha evidenziato le caratteristiche delle onde di maremoto che, ben diverse da quelle generate dal vento, aumentano la propria potenza distruttrice a contatto della superficie, raggiungendo una larghezza di considerevoli dimensioni ed una forza trainante inarrestabile. Necessario a questo punto saper cogliere i pochi segnali di avvertimento che il maremoto concede all’osservazione umana per riuscire a mettersi in salvo. Primo fra tutti il notevole ritiro delle acque che precede, anche se di pochi minuti, l’urto devastante dell’onda. Da qui anche la necessità di una segnaletica che, posta nelle zone a rischio, possa offrire ai passanti semplici consigli da seguire immediatamente, una volta avvistato il pericolo. Il tema della prevenzione e gestione dell’emergenza è infatti l’altro importante aspetto del rischio sismico, affrontato in modo specifico ed approfondito dal Prof. Mauro Dolce, Ordinario Tecnica delle Costruzioni Università Federico II di Napoli e Direttore Generale presso il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. Partendo dall’analisi della sequenza sismica dell’Italia Centrale nel biennio 2016/17, il professore Dolce ha offerto un quadro dettagliato ed esaustivo del fenomeno e degli effetti per poi incentrare le proprie riflessioni sul sistema complesso della Protezione Civile Nazionale, sulle modalità di organizzazione degli interventi immediati e della gestione delle problematiche di più lunga durata che speso seguono all’evento sismico. L’intervento ha subito suscitato la partecipazione delle tante figure professionali del territorio reggino presenti all’evento. L’architetto Gerardo Pizzone, Responsabile dell’Ufficio di Protezione Civile della città di Reggio Calabria, ha ricordato le campagne di informazione e prevenzione nelle scuole in cui da tempo si è impegnato il Comune, annunciando anche l’imminente organizzazione di un corso-base di formazione per volontari. Il dottore Alfonso Aliperta, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Calabria, ha evidenziato l’importanza di una conoscenza dei fenomeni sismici che sia la più ampia possibile e che interessi, al fine della prevenzione, i più diversi strati della popolazione. Sono i comportamenti errati del singolo cittadino infatti, la principale causa di morte in caso di sisma o alluvione. Il geologo dottoressa Serena Palermiti, ribadendo la necessità di una informazione chiara e corretta nelle scuole sul tema del rischio sismico, ha illustrato il progetto educativo e formativo MitigaSisma, in fase di svolgimento con la collaborazione di Actionaid, che offre una possibilità di partecipazione ai cittadini nell’analisi delle proprie vulnerabilità e nella conoscenza dei territori in cui vivono. Interessanti anche gli interventi degli studenti che hanno rivolto domande agli esperti relatori, animando un dibattito che a tratti ha evidenziato persino paura e preoccupazione, dimostrando sempre più l’importanza di queste occasioni formative ed inducendo il Dirigente Maria Angela Palazzolo ad augurarsi che su queste problematiche sia sempre posta la giusta attenzione , diventando occasioni di informazione e dibattito che possano generare sempre più competenza e consapevolezza nei giovani e nella cittadinanza tutta.

 

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