IRENE SERGI e il pattinaggio reggino: una positiva storia di sport

E’ un settimo posto che al Liceo Volta vale l’oro perché Irene e le sue compagne hanno offerto una testimonianza forte e dignitosa a tutta la comunità sportiva reggina. Le avversarie delle nostre ragazze, infatti, sono atlete che si allenano quotidianamente presso impianti sportivi idonei e dotati di servizi e confort di ogni tipo, con alle spalle sponsor e sostegno istituzionale. Ben diverso è il caso di Irene e delle ragazze della “Società Sportiva Calabria”, magistralmente diretta da Emilia Labate che, una volta chiuso l’ennesimo impianto sportivo reggino, il “Parco Caserta”, per mesi hanno cercato un’alternativa per continuare gli allenamenti. Purtroppo, come già accaduto nell’ultimo anno anche per altre discipline sportive, non è stato facile risolvere il problema. Le ragazze sono state costrette a svolgere gli esigui allenamenti settimanali presso strutture “di fortuna” riuscendo a portare avanti il programma tecnico solo grazie alla caparbietà e al sostegno, rispettivamente, di istruttori e famiglie.

Nello sport e, forse, anche nella vita si è abituati ad acclamare solo chi sale sul podio, chi torna a casa con al collo una medaglia, chi vince ogni genere di competizione. Il Liceo Scientifico “ A. Volta” che non a caso vanta l’unico indirizzo sportivo riconosciuto, in cui si formano studenti attraverso la costruzione di competenze specifiche, ha cura, come più volte ha sottolineato il Dirigente Scolastico professoressa Angela Maria Palazzolo, di promuovere i messaggi autentici e positivi dello sport come quelli della vita, pertanto non può che gioire per la prestazione di Irene e delle sue compagne, che hanno portato a casa un premio che vale 100 medaglie: la fatica dell’impegno e la determinazione nel raggiungere gli obiettivi.

Siamo orgogliosi di poter affermare, in questa occasione, ancora una volta: NO LOSER!

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